Introduzione alle query
La query ha quattro scopi: creare, inserire record, modificare e cancellare gli elementi di un database. Per ogni singola query è possibile eseguire una sola di queste operazioni sempre che sia rispettata la forma e la sintassi richiesta dal database server.
La struttura di una query
Per poter dialogare con MySQL si rende necessario rispettare la sintassi del linguaggio. Iniziamo col dire che MySQL non è case sensitive per cui le istruzioni possono essere scritte sia in maiuscolo che in minuscolo. Per aumentare la leggibilità potrebbe essere una buona idea scriverle in maiuscolo per differenziarle dai dati.
Per quanto riguarda i dati questo devono essere racchiusi tra singoli apici. Ad esempio:
SELECT ID, nome, cognome FROM clienti WHERE ID = '1' LIMIT 1;
Da come si vede l'ID di riferimento, ovvero il valore 1, è presente tra apici. Se il dato ha un apice, come ad esempio nel nome D'amico questo deve essere preceduto dal carattere di escape: "\".
SELECT ID, nome, cognome FROM clienti WHERE nome = 'D\'amico' LIMIT 1;SELECT ID, nome, cognome FROM clienti WHERE nome = 'D\'amico' LIMIT 1;
La struttura su più linee
Le due query sopra analizzate sono molto semplici ma sovente si rende necessario lavorare con query molto complesse. Per questo motivo potrebbe essere una buona idea spezzare la query su più linee, al fine di migliorare la leggibilità. Vediamo un esempio
SELECT ID, cognome, nome, tipo_conto FROM clienti WHERE tipo_conto = '1' AND data_apertura > = '01/01/2001' ORDER BY ID, cognome DESC;
Creazione di elementi
- Database
- Tabelle
Inserimento
- Record
Modifica
- Database
- Tabelle
- Record (campi)
Cancellazione
- Database
- Tabelle
- Record (campi)