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La sintassi di PHP

PHP è simile al C e per questo motivo la sintassi tra questi due linguaggi di programmazione non presenta molte differenze. Per poter lavorare con PHP dobbiamo conoscere e rispettare la sintassi ovvero la disposizione dei costrutti, delle funzioni e delle classi nel nostro codice sorgente.

Gli elementi da tenere in considerazione per la programmazione in PHP sono i seguenti:
  1. Le variabili
  2. I costrutti
  3. Le funzioni
  4. Le classi
  5. I commenti

Abbiamo visto, tuttavia, che un file .php può contenere del codice HTML per cui dovremmo anche prestare attenzione alla corretta impostazione di questo ulteriore linguaggio. Ad esempio:

<html>
 <head>
 <title>Pagina di prova</title>
 </head>
 <body>
 <?php
 echo 'Questa è la mia pagina di prova con codice HTML';
 ?>
 </body>
 </html>


produce questo risultato:



In questa guida non ci soffermeremo sull'HTML ma inquadreremo gli aspetti peculiari di PHP.

Le variabili.

Le variabili, in un discorso che riguarda un linguaggio di programmazione, rappresentano la peculiarità del codice. PHP non è un linguaggio strong-typed e non obbliga il programmatore a dichiarare le variabili prima dell'utilizzo. In PHP i nomi delle variabili sono preceduti dal simbolo del dollaro e possono contenere dati di tipo
  1. Numerico
  2. Stringa
  3. Object
  4. Resource
Vediamo un esempio di utilizzo di variabile sia in assegnazione che in interrogazione tramite il costrutto echo.

<?php
 $numero_1 = 10;
 $numero_2 = 20;
 $testo = 'La somma è pari a: ';
 $somma = $testo . ($numero_1 + $numero_2);
 echo $somma // Restituisce "La somma è pari a: 30"
 ?>

I costrutti

I costrutti, in un linguaggio di programmazione, rappresentano i comandi mediante i quali è possibile dirigere il flusso di esecuzione oppure svolgere qualche particolare operazione. È importante non confondere i costrutti con le funzioni poiché i primi rappresentano in tutto e per tutto lo scheletro del linguaggio di programmazione mentre le seconde possono essere, più o meno semplicemente, rimpiazzate dal programmatore.

Il costrutto principale di PHP è il comando echo che, come abbiamo già avuto modo di osservare, restituisce al buffer (che viene letto dal browser) una variabile.

Il costrutto echo può essere usato in diversi modi ma è da notare che non necessariamente richiede l'utilizzo delle parentesi. Ecco alcuni esempi:
<?php
 echo 'Ciao mondo<br/>'; // Mostra il testo "Ciao mondo" e va a capo
 echo "Oggi c'è bel tempo<br/>"; // Come sopra, ma vengono usate le virgolette al posto degli apici
 $nome = 'PHP';
 echo 'Mi chiamo ' . $nome . '<br/>'; // Mostra "Mi chiamo PHP" e va a capo
 echo 'Siamo nel '.date('Y'); // Mostra l'anno che è stato richiamato dalla funzione date
 ?>

 

Le funzioni

Una funzione in PHP rappresenta una parte di codice che, opzionalmente, accetta delle variabili e ne restituisce un'altra oppure esegue una serie di istruzioni senza restituire alcuna variabile. Ad esempio:

<?php
 $a = 10;
 $b = 5;
 echo somma($a,$b); // Restituisce "15"
 function somma($numero_1, $numero_2){
 return (numero_1 + $numero_2);
}
?>

 

La keyword return può essere opzionale nelle funzioni che non restituiscono variabili.

Le classi

PHP è un linguaggio orientato agli oggetti. Gli oggetti vengono istanziati grazie a parti di codice che definiamo classi. Un ipotetico oggetto "utente" potrebbe avere questa classe:

<?php
 $utente = new utente; // Creo l'oggetto $utente
 $utente->nome = 'Mario';
 $utente->cognome = 'Rossi';
 echo $utente->restituisciNomeEsteso(); // Restituisce "Mario Rossi"
 
 // Definizione della classe
 class utente{
 var nome;
 var cognome;
 var indirizzo;
 var telefono;
 
 function restituisciNomeEsteso(){
 return $this->name . ' ' . $this->cognome;
 return
 }
 ?>

 

I commenti

Un buon programmatore, non necessariamente PHP, deve avere una certa familiarità con i commenti. Commentare il codice sorgente rende maggiormente leggibile, e comprensibile, il metodo con il quale vengono portate a termine le operazioni. Inoltre un buon sorgente commentato permette ad altri sviluppatori di comprendere in modo più semplice quanto scritto da altre persone.

PHP supporta differenti stili di commento:

<?php
 // Questo è un commento che si estende su una linea
 echo 'Ciao '; // Anche questo
 echo 'mondo!'; # Anche questo si estende su una linea
 
 /* 
 Questo, invece, è un commento che
 si estende su più linee
 */
 ?>

Il punto e virgola

Il codice sorgente di PHP può tranquillamente essere scritto su più righe a patto che ogni istruzione venga terminata con il punto e virgola ";". Tutti gli elementi che dichiarano dei blocchi di codice, come ad esempio le funzioni, le classi, i cicli e via dicendo oppure i commenti non hanno bisogno del punto e virgola. Ad esempio:

// Esempio corretto
 function foo(){
 // Codice
 }
 
 // Esempio errato
 function foobar(){;
 // Codice
 }

I blocchi di codice

Tutti i blocchi di codice che formano le funzioni, le classi, i cicli for, i blocchi if o while debbono essere racchiusi tra le parentesi graffe. Ad esempio:


<?php
 for ($i = 0; $i < 10 ; $i++){
 echo $i;
 // Altro codice
 }
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