Prima di iniziare
Nel precedente capitolo abbiamo chiarito che se vogliamo generare delle pagine con PHP, siano esse statiche o dinamiche, dobbiamo appoggiarci ad un webserver. Giusto per riepilogo, ecco cosa accade quando il browser richiede una pagina web, ad esempio
www.howtoprog.com/index.php
- Il browser si collega al server che "risponde al nome di" howtoprog.com
- Il server, per mezzo del webserver, accetta la richiesta e controlla se la pagina index.php esiste in una sua particolare directory
- Se la pagina esiste controlla l'estensione. Il webserver è istruito a far processare tutte le pagine che hanno estensione .php all'interprete PHP per cui la pagina index.php viene passata a PHP che la interpreta, ma non la compila.
- L'interprete passa il risultato della pagina al webserver che la restituisce al browser dell'utente.
- È gratuito
- È disponibile per molte piattaforme tra cui Windows, GNU/Linux, Mac
- È stabile e potente
Riepilogando ci servono i seguenti software:
- Apache (webserver)
- PHP (interprete)
- MySQL (database)
Esistono numerosi pacchetti chiamati genericamente WAMP il cui acronimo indica proprio i tre software che ci servono più il sistema operativo Windows: Windows Apache, MySQL, PHP. In questa guida noi useremo XAMPP, scaricabile gratuitamente dalla pagina www.apachefriends.org/en/xampp-windows.htm, ma ci sono altri software degni di nota tra cui EasyPHP che però sembra essere meno curato rispetto a XAMPP. Nel prossimo capitolo vedremo come installare XAMPP realizzando così il nostro primo webserver casalingo.
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